L’USO DELL’ENERGIA GEOTERMICA PER UN FUTURO PIÙ SOSTENIBILE
Introduzione
I nove studenti della SŠGT Maribor stanno svolgendo un tirocinio Erasmus di tre settimane presso hotel e ristoranti di Reykjavík, in Islanda, dal 13 giugno al 4 luglio 2026.
Il 25 giugno 2026, i nostri nove studenti hanno visitato la centrale geotermica di Hellisheiði, situata a circa un’ora di auto da Reykjavík. La visita è stata molto interessante e formativa, poiché in Slovenia non disponiamo di impianti energetici di questo tipo ed è stata quindi una grande opportunità poterlo vedere di persona.

Perché le centrali geotermiche sono importanti in Islanda?
Quasi tutta Reykjavík riceve acqua calda ed energia a basso impatto ambientale dalla centrale geotermica di Hellisheiði. Il 40% dell’energia ottenuta viene utilizzato per la produzione di elettricità, il 43% per il riscaldamento degli edifici, il 4% per piscine e stabilimenti termali, il 9% per agricoltura, acquacoltura e industria e il restante 4% per altri usi.
La centrale geotermica di Hellisheiði dispone di sei turbine ad alta pressione e di una turbina a bassa pressione. Il vapore caldo proveniente dai pozzi aziona la turbina, che ruota a circa 3.000 giri al minuto. L’albero della turbina è collegato a un generatore che produce energia elettrica.

Come vengono trattati i gas pericolosi, come la CO₂?
Un aspetto particolarmente interessante è che i gas estratti dalla centrale vengono disciolti nell’acqua di scarico dell’impianto e successivamente reiniettati nel sottosuolo.
L’anidride carbonica rappresenta lo 0,3% dei fluidi geotermici che entrano nella centrale.
Mescolandola con l’acqua, attraverso un processo simile a quello con cui si ottiene l’acqua minerale gassata, e pompando poi la miscela all’interno della roccia basaltica, l’anidride carbonica viene trasformata in roccia, diventando un minerale chiamato calcite.
L’idrogeno solforato, invece, si trasforma in pirite, spesso chiamata anche “oro degli stolti” per la sua somiglianza con l’oro.

Conclusioni
La visita alla centrale geotermica di Hellisheiði ci ha mostrato come l’energia geotermica possa rappresentare una fonte affidabile ed ecologica per la produzione di elettricità e per il riscaldamento.
Abbiamo imparato che le moderne tecnologie non solo consentono di produrre energia pulita, ma possono anche contribuire a ridurre le emissioni di anidride carbonica, immagazzinandola in modo sicuro nel sottosuolo. Questa esperienza ci ha aiutato a comprendere meglio l’importanza delle energie rinnovabili nella lotta al cambiamento climatico.
Sebbene l’energia geotermica non sia disponibile ovunque, ogni Paese dovrebbe sfruttare nel miglior modo possibile le proprie fonti di energia rinnovabile, così da ridurre la propria impronta di carbonio e proteggere l’ambiente.
Investire oggi in soluzioni energetiche sostenibili contribuirà a creare un futuro più pulito, più sano e più sicuro per le generazioni future.





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